Studenti
Cosa avete fatto in questo periodo? Perché avete scelto questa bottega?
“Abbiamo lavorato sul bassorilievo utilizzando la creta e dipinto un pannello blu come sfondo dei nostri bassorilievi.”
“È stato bello lavorare con la creta perché ci divertiamo e svolgiamo tante attività manuali.”
“Perché, fin dal primo giorno, il prof mi è sembrato veramente molto simpatico ed anche perché molti amici miei partecipavano a questa attività, e ovviamente perché l’arte mi ha sempre appassionato.”
“Sì, sono felice e soddisfatto di aver scelto questa magnifica bottega, soprattutto quando il prof (da me molto stimato ed ammirato come grande artista) si complimenta con me. Spero inoltre, che un giorno il mio lavoro sarà esposto e apprezzato.”
“Perché mi piace l’arte e posso esprimermi attraverso le mie opere.”
Prof Cestaro
Perché ha proposto questo tipo di attività?
“È bello fare cose diverse! Io non sono specializzato in una tecnica precisa, ai miei allievi faccio fare un po’ di tutto: disegno, dipinto, scultura. Facciamo opere più o meno complesse rispetto alle età. È bello condividere quello che ho imparato anche dagli errori commessi.”
Studenti
Cosa avete fatto in questo periodo? Perché avete scelto questa bottega?
“Abbiamo imparato delle canzoni in italiano da presentare all’open day e poi abbiamo interpretato delle canzoni in lingua inglese.”
“La risposta è semplice: amo cantare!”
“Ho grande interesse per il canto e mi piace poterlo fare insieme ai miei compagni.”
“È un lavoro impegnativo ma di grande soddisfazione perché nel canto corale l’impegno di ciascuno contribuisce al lavoro comune”.
Prof Ardigò
Perché ha proposta questo tipo di attività?
“L’ attività del coro esiste da circa vent’anni ovvero da quando insegno qui alla Fondazione Sacro Cuore, e secondo me cantare ha un grande valore educativo. Amo cantare con i ragazzi e credo che cantare sia la cosa più bella del mondo.
In questo periodo stiamo preparando il concerto per il 40° anniversario della Fondazione Sacro Cuore, che si terrà a maggio nella chiesa di Santa Maria della Passione a Milano.”
Le piace lavorare con gli studenti?
“Certo! Molto! In verità chi lavora sono gli alunni, si stancano ma poi vedo che sono molto soddisfatti.”
I ragazzi vengono divisi per classe?
“No, vengono suddivisi solo per il tono di voce: soprano e contralto ovvero voce alta e bassa.”
Studenti
Cosa avete fatto in questo periodo? Perché avete scelto questa bottega?
“Quest’anno lo sport che mi è piaciuto di più è il baseball, perché mi appassionano gli sport di squadra. È stato complicato usare la mazza e gli sport difficili mi interessano! Ho scelto questa bottega perché da grande vorrei fare lo sportivo e credo che questa attività potrà aiutarmi a realizzare il mio sogno.”
“Lo sport che ho preferito è stato il baseball perché avevo già le basi e perché mi piacciono i giochi di squadra. Ho scelto questa bottega perché non avendo uno sport preferito ho pensato che provandone diversi mi sarei appassionato a uno in particolare. Lo sport più difficile per me è stato il badminton perché mi riusciva difficile prendere la pallina con la racchetta.”
“Ho scelto questa bottega per provare nuovi sport e mettermi alla prova, per fare esercizio fisico e stare con i miei amici. Lo sport che mi è piaciuto di più è stato il rugby.”
Prof Sangermani
Perché ha proposto questo tipo di attività?
“Ho proposto questa “bottega” per dare la possibilità di sperimentare sport meno conosciuti a chi lo desidera. Inoltre chi non riesce a fare sport durante l’anno ha l’opportunità di giocare e di divertirsi con i suoi compagni. Nel corso dell’anno scolastico pratichiamo almeno cinque sport con una durata di circa un mese; facciamo dalle 4 alle 6 lezioni a seconda della difficoltà. Quest’anno gli sport proposti sono: Rugby, Badminton, Baseball, Flagfootball, Basketball da strada (ovvero 3 VS 3).”
I ragazzi vengono divisi per classe?
“No, ci sono gruppi misti dalla prima alla terza media.”
a cura di Stefano Grava, Mattia Bianchini, Tobia Colli